sabato 5 maggio 2018

I rami 'cche fico

I rami 'cche fico

Dolce tipico natalizio


Ingredienti:

  • un chilo e mezzo di farina tipo 00
  • 10g di ammoniaca
  • 4 uova
  • 150g di strutto
  • 250g di zucchero
  • un po' di latte tiepido
  • un po' di latte tiepido
  • un po' di latte tiepido
  • la scorza di un limone grattugiata-vaniglia
  • vaniglia 
  • vaniglia 
  • cannella

Per il ripieno:
  • 1 kg di fichi secchi, buccia di arancia tostata
  • 300g di mandorle tostate
  • 500 ml di vino cotto, vaniglia e cannella.

Procedimento: Tritate i fichi e metteteli a bagno in una pentola con un litro di acqua. L'indomani, amalgamate la farina con lo strutto, la scorza del limone grattugiata, le uova, lo zucchero, il latte, l'ammoniaca, la vaniglia e la cannella.  Fate riposare l'impasto, nel frattempo mettete i fichi sul fuoco e dopo qualche minuto aggiungete lo zucchero e il vino cotto. Quando il composto risulterà asciutto, unite le mandorle e la buccia di arancia tostate, la vaniglia e la cannella. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Stendete la pasta con il mattarello e ricavate tanti rettangoli, in ognuno dei quali va messo al centro, un po' di ripieno, chiudete le estremità e metteteli in una teglia unta e velata di farina. Infornate per circa 30 minuti. A fine cottura spennellate con la glassa di zucchero e rimettete a forno per asciugare. Servite freddi.

venerdì 4 maggio 2018

Pasticcini ricci di pasta di mandorle

Pasticcini ricci di pasta di mandorle

Pasticcini ricci di pasta di mandorle | Dolci Siciliani
  • Preparazione30 m
  • Cottura10 m
  • Pronto in8:50 h
I pasticcini ricci sono dolcetti di pasta reale biscottata diffusi in ogni angolo della Sicilia. Compatti ma morbidi, dolcissimi e dall’intenso sapore e profumo di mandorla, sempre guarniti con una mandorla, con mezza ciliegia candita, con una goccia di marmellata e tanto altro ancora, i pasticcini ricci sono tra i dolcetti più venduti in assoluto dalle pasticcerie e dai forni siciliani.

Ingredienti

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Informazioni sui pasticcini ricci di pasta di mandorle

Calorie
420
Grassi
18 g
Carboidrati
61 g
Proteine
9 g
Fibre
4 g

Ricetta dei pasticcini ricci di pasta di mandorle

  • Macinare finemente le mandorle con lo zucchero, versare il tutto in una terrina e aggiungere gli albumi, il miele e gli aromi. Mescolare con vigore fino a ottenere un composto morbido e omogeneo.
    Versare il composto in una sac à poche con bocchetta a stella e ricavare i pasticcini spremendo l’impasto direttamente su una teglia rivestita con carta da forno. Quindi sistemare una mezza ciliegia candita (o una mandorla) al centro di ciascuno dei pasticcini e lasciare asciugare per almeno 8 ore.
    Una volta che si saranno asciugati abbastanza, cuocere i ricci in forno preriscaldato a 200 °C finché non diventeranno leggermente dorati (10 minuti circa). Trascorso questo tempo, lasciare riposare i pasticcini ricci di pasta di mandorle sulla teglia per qualche minuto e servirli una volta freddi. 

Arancini al cioccolato

Arancini al cioccolato

Arancini al cioccolato | Dolci Siciliani
  • Preparazione1:05 h
  • Cottura45 m
  • Pronto in3:10 h
Gli arancini al cioccolato sono la versione dolce e poco nota dei ben più famosi arancini di riso ripieni di ragù e piselli. Tentazione meno pesante di questi ultimi, anche gli arancini al cioccolato sono tipici di Palermo. Vengono preparati per la Festa di Santa Lucia del 13 dicembre insieme alle panelle dolci e salate, agli arancini classici e all’altro apprezzatissimo piatto tipico di Santa Lucia, la cuccìa. Tuttavia, non mancano esercizi locali che offrono gli arancini al cioccolato durante l’intero arco dell’anno.

Ingredienti

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Informazioni sugli arancini al cioccolato

Calorie
305
Grassi
10 g
Carboidrati
58 g
Proteine
7 g
Fibre

Ricetta degli arancini al cioccolato

  • Preparare un fumetto cuocendo per 15 minuti la cannella, la scorza di limone e lo zucchero a velo vanigliato in 750 ml di acqua o latte. Quindi tostare il riso con il burro in una padella antiaderente, aggiungere il sale e sfumare gradualmente con il fumetto.
    Aggiungere lo zucchero semolato e continuare a mescolare lentamente. Terminata la cottura, lasciare raffreddare completamente il riso su un grande piatto piano.
    Quando si sarà raffreddato, mettere uno strato di riso sul palmo della mano in modo da formare un incavo al centro e collocare nell'incavo un cubetto di cioccolato. Sigillare con un altro po' di riso e compattare l'arancino tra le mani per far uscire l'aria. Quindi passare gli arancini al cioccolato prima in una miscela molto cremosa di acqua e farina e successivamente nel pangrattato.
    Una volta completata l'operazione di panatura, friggere poco per volta gli arancini al cioccolato in abbondante olio caldo, rigirandoli di tanto in tanto fino a farli dorare, e riporli su carta assorbente in modo che perdano l'olio in eccesso. Quando gli arancini al cioccolato si saranno intiepiditi, rotolarli nello zucchero semolato e servirli.



           

Ciambelle fritte palermitane

Preparazione : 1h:10
Cottura : 40 m
Le ciambelle fritte palermitane sono morbidi dolci fritti che si trovano tutto l’anno in ogni bar, forno e pasticceria di Palermo e non solo. Ottime come accompagnamento di latte e tè, si distinguono dai famosi donuts americani in quanto non prevedono né uova e latte nell’impasto né glassatura.

Ricetta delle ciambelle fritte palermitane

  • Amalgamare in una terrina la farina setacciata, 100 g di zucchero, il sale e lo strutto (a temperatura ambiente), quindi incorporare il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida e impastare versando la restante acqua un poco per volta fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprire l'impasto con un panno e lasciare lievitare per circa un'ora finché non sarà raddoppiato di volume. 
    Trascorso questo tempo, staccare dall'impasto dei tocchetti del peso di 50 g circa, dargli la forma di ciambella e mettere le ciambelle a lievitare per ancora un'ora circa. 
    Quando le ciambelle avranno raddoppiato le loro dimensioni, immergerle poche per volta in abbondante olio caldo a 170 °C, rigirandole di tanto in tanto fino a farle gonfiare e dorare da entrambi i lati, quindi riporre le ciambelle fritte su carta assorbente in modo che perdano l'olio in eccesso. 
    Ancora calde, passare le ciambelle fritte palermitane su dello zucchero semolato e servirle.

Ingredienti

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martedì 27 marzo 2018

Torta Pan di Stelle

Torta Pan di Stelle

di Selenia Abela

Biscotti Pan di Stelle 



I Pan di Stella sono dei famosissimi biscotti al cacao. Questa che leggete di seguito è la ricetta per prepararli a casa. Buon divertimento!

Ingredienti

  • 500 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 160 gr di burro
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 60 gr di cacao amaro
  • 100 ml di latte intero
  • 300 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di nocciole tostate e spellate
  • 30 gr di zucchero a velo
  • 1 bustina di lievito per dolci (16 gr)
  • Tempo Preparazione:
    30 minuti
  • Tempo Cottura:
    15 minuti
  • Dosi:
    20 Pan di Stelle circa
  • Difficoltà:
    Facile


Cupcake coniglietti: la ricetta dei dolcetti perfetti per il giorno di Pasqua

Con l'arrivo della Pasqua ho pensato che questi dolci e graziosi cupcake vi potrebbero interessare. ecco qui la ricetta:
PER I CUPCAKES
FARINA TIPO 00 450 gr • 750 kcal
UOVA 3 • 750 kcal
ZUCCHERO 350 gr • 750 kcal
BURRO AMMORBIDITO 250 gr • 750 kcal
ESTRATTO DI VANIGLIA 1 cucchiaino
BUCCIA GRATTUGIATA DI LIMONE 1 cucchiaino
PANNA ACIDA 450 ml • 193 kcal
LIEVITO IN POLVERE PER DOLCI 1/2 bustina • 750 kcal
BICARBONATO DI SODIO 1 cucchiaino
SALE MARINO 1 cucchiaino • 79 kcal
PER LA CREMA AL BURRO E LE DECORAZIONI
ZUCCHERO A VELO 600 gr • 750 kcal
BURRO AMMORBIDITO 250 gr • 750 kcal
LATTE FRESCO INTERO 2 cucchiai • 63 kcal
ESTRATTO DI VANIGLIA 1 cucchiaino
PASTA DI ZUCCHERO q.b.
CONFETTINI COLORATI q.b.
ZUCCHERO ROSA q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto


I cupcake coniglietti sono la versione pasquale dei classici cupcake, le deliziose tortine americane che piacciono tanto a grandi e piccini. Questa ricetta è l'ideale per il giorno di Pasqua, ma potete realizzarla anche per una festa di compleanno o un'occasione importante: renderete sicuramente felici i bambini. Per le decorazioni potete utilizzare la fantasie e crearle come più vi piace: il faccino del coniglietto con i baffi, le orecchie, il tutto aggiunto sulla crema di burro e contornato da confettini colorati. Ma ecco come preparare questi deliziosi e divertenti dolcetti!


Come preparare i cupcake coniglietto




In una ciotola o in una planetaria lavorate insieme lo zucchero con il burro. Aggiungete poi un uovo alla volta, la vaniglia e la scorza di limone e continuate a lavorare bene tutti gli ingredienti. Unite poi in un'altra ciotola la farina setacciata, il lievito, il bicarbonato e il sale, miscelateli bene e poi unite il tutto al composto di uova, zucchero e burro e aggiungete anche la panna acida continuando a mescolare bene, fino ad ottenere un composto denso e liscio.(1) Sistemate i pirottini nella teglia per muffin e riempiteli con il composto.(2) Mettete in forno già caldo a 180° per circa mezz'ora: prima di toglierli dal forno fate la prova stecchino e poi lasciate raffreddare per 10-15 minuti.








Con la pasta di zucchero realizzate le parti del coniglietto che andranno poi inserite sui cupcake. Preparate ora la crema di burro: lavorate in una ciotola il burro ammorbidito con l'estratto di vaniglia, aggiungete poi lo zucchero poco alla volta mescolando bene ad ogni aggiunta. Unite il latte e mescolate ancora. Unite poi, se preferite, il colorante alimentare per colorare la crema la burro. Amalgamate fino ad ottenere una crema spumosa. Non appena i cupcake si saranno raffreddati completamente potete decorarli: ricopriteli con la crema di burro aiutandovi con una sac à poche e poi aggiungete le parti del coniglio che avete realizzato e i confettini colorati. I vostri cupcake coniglietti sono pronti per essere gustati!


 Consigli
Utilizzate sempre burro e uova a temperatura ambiente e aggiungete un uovo alla volta, in modo che il composto assorba bene tutti i liquidi.

Per la decorazione dei cupcake coniglietto potete utilizzare anche i marshmallows, le caramelle morbide americane, che potete utilizzare per realizzare le orecchie del coniglietto al posto della pasta di zucchero.

Se avete poco tempo potete decorare le vostre cupcake con dei coniglietti di cioccolato e confettini colorati.

Al posto della crema di burro potete realizzare anche una crema con panna montata, formaggio spalmabile e zucchero a velo: lavorate il formaggio con lo zucchero, aggiungete poi la panna montata e, se desiderate, del colorante alimentare, mescolate e utilizzate la crema per farcire i cupcake.

Prima di inserire i pirottini di carta nello stampo per muffin ungete la superficie dello stampo con un po' di olio: in questo modo la parte alta del cupcake non si attaccherà alla superficie durante la cottura.

Come conservare i cupcake coniglietto
Potete conservare i cupcake coniglietto in frigo per 2 giorni all'interno di un contenitore ermetico o sotto una campana di vetro.






La storia della cucina

La cucina  è un'arte sinestetica, il cui messaggio passa attraverso saporiprofumisensazioni tattili (consistenze, temperature), sensazioni visive e, in una certa misura, anche suoni.
Storicamente, con il termine cucina si è inteso quell'insieme di pratiche e di tradizioni legate alla cottura e, più in generale, alla preparazione di cibi e bevande. Dette pratiche sono di solito specifiche di una determinata regione geografica, in quanto influenzate dagli ingredienti ivi disponibili, e in alcuni casi anche da particolari precetti religiosi. Anche l'uso di determinati accessori per consumare il cibo influisce sulla cucina. Ad esempio l'uso delle bacchette (diffuso in estremo oriente), costringe a sminuzzare il cibo prima di servirlo in tavola.
Lo sviluppo delle tecniche di produzione, conservazione, immagazzinamento e trasporto del cibo, unito all'aumento degli scambi interculturali (favoriti dal turismo e dai flussi migratori), ha portato, almeno nei paesi più sviluppati, alla diffusione di cucine etniche, a fianco della cucina tradizionale del paese specifico; nonché alla continua ricerca di nuove preparazioni e sperimentazioni da parte dei più famosi chef. La cucina ha, per tutti questi motivi, anche una forte valenza culturale ed è spesso associata all'enologia e alla gastronomia.